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		<title>Ricordami Email Marketing</title>
		<link>https://ricordami.eu/blog/index.php</link>
		<description><![CDATA[]]></description>
		<copyright>Copyright 2026, Staff</copyright>
		<managingEditor>info@ricordami.eu (Staff)</managingEditor>
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			<title>Come avvicinare aziende e clienti con l'sms marketing</title>
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			<description><![CDATA[Ci sono buone notizie per quelle aziende che vogliono comunicare via sms con i propri clienti, per avvisarli di promozioni, eventi, aperture eccezionali, arrivo di nuovi prodotti e chi piu ne ha piu ne metta.<br /><img src="images/mobile.png" width="600" height="400" alt="" /><br />Direttamente dal Mobile World Congress di Barcellona ci arrivano dati sorprendenti sulla diffusione dei cellulari: mediamente una persona su nove nel mondo possiede un telefonino e noi italiani siamo famosi per esserne fan, quindi il terreno sul quale muoversi c'e ed e molto vasto.<br /><br />Il problema e un altro: chi ha davvero fiducia in questo mezzo? Quanti si fidano di un sms sul cellulare mandato da un'azienda? Che livello di fastidio provoca la ricezione di un messaggio promozionale sul cellulare e quanti sono disposti a leggerlo e prenderlo in considerazione? In linea di massima secondo lo studio Nielsen  The Future Of Mobile Display Advertising  la pubblicita di qualsiasi tipo su tutti i dispositivi mobili e tollerata a patto che i contenuti del messaggio siano validi e veritieri (non valgono le super offerte impossibili!) e che rispecchino gli interessi di chi sta leggendo (uno sportivo sara meno infastidito da un messaggio inviato da un negozio di articoli sportivi rispetto a chi non pratica nessuno sport).<br />Fortunatamente poi, a giocare in casa, si fa la scelta giusta. Sempre secondo l'agenzia Nielsen, infatti,  i possessori di smartphone e tablet in Italia, Germania e Regno Unito sono piu fiduciosi nei confronti della pubblicita vista sul proprio device mobile rispetto a quelli americani e molto spesso la visualizzazione del messaggio pubblicitario porta all'acquisto. Ma la buonissima notizia e che tra i quattro paesi analizzati, e quello italiano il mercato dove i possessori di device mobili sono piu propensi a cercare ulteriori informazioni su un brand o un prodotto pubblicizzato sui loro tablet o smartphone.<br /><br />Ok, gli italiani sono piu influenzabili di altri ma moltissimi non lo sono per niente e anzi, finiscono per detestare chi manda loro messaggini pubblicitari. Come agire dunque? Ecco qualche dritta.<br /><br />Se siete una PMI, non sara difficile raccogliere i numeri di telefono dei vostri clienti, che consapevolmente ve lo daranno oppure no. Questo aspetto e molto importante: e chiaro che se il cliente vi da il suo consenso, ricevera un messaggio gradito e non fastidioso spam. Insomma, un'impresa di piccole o medie dimensioni parte sicuramente avvantaggiata nell'utilizzo dell'sms marketing perche e per definizione un'azienda che cura tutti i giorni il rapporto con i clienti.<br /><br />Ecco qualche esempio di utilizzo dell'sms marketing, del tipo che facilita la vita ai clienti di quelle aziende che usano la nostra piattaforma d'invio RICORDAMI.<br /><br />Molto spesso non si ha tempo di passare dal proprio commerciante di fiducia ed ecco che lui stesso trova il modo, tramite un messaggino, di avvisarci che questa settimana c'e una promozione speciale: quasi sicuramente troveremo l'occasione di andarci, per approfittare dello sconto, del quale non saremmo venuti a conoscenza senza sms.<br /><br />Capita di dover organizzare una serata tra amici e di non avere idee, ma per fortuna quel pr che ha ancora il nostro numero di telefono e ogni tanto ci spedisce un invito per partecipare a un evento, ci da la dritta giusta al momento giusto.<br /><br />L'ottico di fiducia del nonno deve avvisarlo che i suoi occhiali nuovi sono arrivati, ma e un signore anziano e non ha dimestichezza con le mail; allo stesso tempo, i commessi sono troppo indaffarati per chiamare a casa tutti i clienti. Ecco che si puo utilizzare il pratico messaggio, perche il nonno, nonostante l'eta, non rinuncia alla comodita del telefono cellulare.<br /><br />Una nostra amica un po' fashion addicted vuole sempre essere informata sulla data di arrivo delle nuove collezioni nei suoi negozietti preferiti. Invece di dover passare ogni giorno in negozio a vedere se sono arrivati o no abiti nuovi, si fiondera li non appena ricevera l'sms con la bella notizia.<br /><br />Per non parlare di commercialisti, banche, meccanici o medici che ci ricordano scadenze e appuntamenti, oppure il supermercato che ci avvisa delle sue novita in offerta e tante altre attivita che ci informano e ci rendono un servizio utile.<br /><br />Da tutti questi esempi abbiamo tratto questo consiglio d'oro che vogliamo condividere con voi. Sapete come dovete pensare l'sms che mandate ai vostri clienti? Come una coccola che gli fate, che quasi quasi se non esistessero gli sms vorreste chiamarli uno ad uno per farci due chiacchiere e dirgli cosa c'e di nuovo nella vostra attivita. E sapete come si sentiranno i vostri clienti? Coccolati.<br />]]></description>
			<category>SMS Marketing</category>
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			<author>info@ricordami.eu (Staff)</author>
			<pubDate>Wed, 12 Mar 2014 21:12:04 GMT</pubDate>
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			<title>Messaggi automatici: come, quando e perche utilizzarli</title>
			<link>https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry140312-214520</link>
			<description><![CDATA[Mai sentito parlare di Email Automation? Si tratta di quei messaggi automatici inviati ai tuoi contatti a seguito di azioni particolari come l'iscrizione alla tua newsletter o il completamento di un acquisto. Che tu ci creda o no, il loro utilizzo fa davvero la differenza in una campagna di email marketing strutturata e mirata. Ecco come utilizzarli al meglio.<br /><br /><strong>BASTA UN  BENVENUTO  PER SENTIRTI SUBITO A CASA</strong><br /><br />Attraverso comunicazioni come  Grazie per aver acquistato  o  Benvenuto nella community  l'email marketing ti aiuta a realizzare strategie piu sofisticate di engagement e di post-vendita o post-iscrizione, approfittando di nuove occasione per comunicare in maniera proficua con i tuoi prospect (per convertirli in clienti) e con i clienti stessi (per trasformarli in acquirenti abituali).<br /><br />Questi sono solo alcuni dei motivi per i quali l'email automation sta crescendo in maniera cosi rapida. Basta pensare a quanto le email automatiche siano scalabili e richiedano uno sforzo relativo, pur mostrando dei tassi di apertura del 70% piu alti rispetto al resto delle email e tassi di clic di +150%.<br /><br />Migliora i tuoi risultati con l'utilizzo delle email automatiche.<br /><br />Se sei gia cliente puoi scoprire come sfruttare al meglio la funzionalita di Email Automation; se ancora non usi RICORDAMI <a href="https://www.ricordami.eu/free/index.php" >mettici alla prova gratuitamente</a> (e senza impegno) per 30 giorni.]]></description>
			<category>Email Marketing, Newsletter</category>
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			<author>info@ricordami.eu (Staff)</author>
			<pubDate>Wed, 12 Mar 2014 20:45:20 GMT</pubDate>
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			<title> Ancora piu video. Da oggi, anche nelle email</title>
			<link>https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry130925-104843</link>
			<description><![CDATA[Video si o video no nelle email? Per rispondere alla domanda, e utile gettare uno sguardo oltreoceano dove – ci informa un articolo del Content Marketing Institute - il 76% di chi inserisce video nelle email ottiene click-through rate molto piu alti oltre a registrare una maggiore propensione all'acquisto da parte dei prospect, quantificata in una percentuale del 72%.<br /><img src="https://www.psdgraphics.com/file/video-player-icon.jpg" alt=""  /><br />In realta, la domanda era gia emersa e si era scontrata sia con l'impossibilita di molti client di supportare video sia con l'assenza di una valida alternativa. Per fortuna, oggi la situazione e cambiata e sulla base di ricerche approfondite possiamo finalmente dire che i video si possono usare con successo all'interno di una campagna di email marketing.<br /><br />HTML5: la soluzione ora c'e!<br /><br />Oltre all'aggiornamento di nuovi client di posta e di browser, l'arrivo dell'HTML 5 ha reso possibile inserire video nelle email, visualizzando il contenuto in diversi client e browser e permettendoci di scegliere il migliore. Storicamente, l'uso di Adobe® Flash® e sempre stato scoraggiato per l'impossibilita di supportare qualsiasi client di posta e, quindi, nessun supporto per il video in un'email. L'HTML5, invece, offre un supporto migliore: con Apple Mail e Outlook (in precedenza noto come Hotmail) e possibile la visione del video direttamente nella casella inbox. Ma le novita non sono finite. Nei client dove non e possibile vedere il video, compare un'immagine alternativa (immagine fallback) – specificata nel codice HTML – cui e linkata una pagina web per visualizzare il filmato nel browser. Ora che l'HTML5 offre una soluzione per l'inserimento di video nell'email, vediamo come fare.<br /><br />Come preparare file video <br /><br />L'operazione copia e incolla del codice da YouTube (e simili) non e la soluzione ideale. L'inserimento di un video nell'email richiede qualche operazione in piu. L'HTML5 arriva in nostro soccorso, perche il codice permette la visualizzazione dei file in diversi formati: il client (di posta o il browser) puo scegliere quello adatto. Per esempio, Firefox preferisce il format video .ogv.<br />Come si preparano questi file video e quanto tempo occorre? Per fortuna, e possibile convertire il video in due diversi formati usando tool di conversione come Online Convert. Per molti, le fasi potrebbe essere:<br /><br />    Trova il file originale del video: dovrebbe essere in MP4 (o puo essere salvato come file MP4)<br />    Se il video e gia stato caricato su YouTube, fai log in nel tuo account e scarica la versione MP4<br />    Usa il file MP4 come base per generare i file *.ogv  e *.webm<br />    Le tre versioni del video sono quelle necessarie per il codice HTML<br />    Crea un'immagine alternativa del video (fallback image), per esempio con estensione jpg.<br />    Nel nostro test, questa e l'immagine usata<br />    Carica i file in un'area web accessibile (per esempio, una cartella del tuo sito web)<br /><br /> <br /><br />Scrivere il codice HTML5 per il video<br /><br />Ora siete pronti per scrivere il codice della vostra email anche se, in realta, non dovete proprio scrivere nulla. Potete usare un servizio come  <a href="https://sandbox.thewikies.com/vfe-generator/" >Video for Everybody Code Generator</a> per generare il codice necessario.<br /><br />]]></description>
			<category>Newsletter</category>
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			<author>info@ricordami.eu (Staff)</author>
			<pubDate>Wed, 25 Sep 2013 08:48:43 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>L'importanza di gestire al meglio le disiscrizioni</title>
			<link>https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120812-213238</link>
			<description><![CDATA[La cancellazione di un cliente dal proprio data base per molti e considerata una sconfitta, ma e bene ricordare che il processo di disiscrizione e  un momento cruciale che se gestito correttamente puo riservare molteplici opportunita, pari al processo di benvenuto.<br />Il processo di unsubscribe, anche se puo sembrare una fase con priorita inferiore nel ciclo di vita del rapporto con il cliente, si riflette sulla percezione complessiva del marchio.<br /><br />Una cattiva esperienza infatti puo avere un impatto negativo sulle relazioni con i clienti ed influenzare  la scelta a non interagire con il brand anche attraverso altri canali, oltre a compromettere molteplici aspetti quali:<br /><br /><strong><em>    la reputazione dell'azienda<br />    la deliverability<br />    il rispetto della normativa sulla privacy<br />    la reputazione del dominio del mittente</em></strong><br /><br />In base allo studio effettuato da Return Path su 65 aziende inglesi, il 91% di esse e risultato conforme in base alla legislazione del Regno Unito in merito alle modalita di Opt Out, ed il 77%  consente agli abbonati una modalita di cancellazione rapida,  con un processo semplificato ad un solo stadio.<br />Tuttavia, solo il 17% delle aziende intervistate da'  la possibilita di modificare la frequenza di invii di e-mail, o includere un sondaggio per raccogliere feedback circa le ragioni dell'opting out, ma nessuno si avvale ancora  della possibilita di mettere in pausa le loro comunicazioni.<br /><br />Dai dati emersi, le aziende sembrano consapevoli che cercare di trattenere un cliente che non vuole ricevere piu comunicazioni non puo portare a nulla di positivo. E' pertanto consigliabile dar la possibilita di cancellarsi con facilita.<br />]]></description>
			<category>Email Marketing, Newsletter</category>
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			<author>info@ricordami.eu (Staff)</author>
			<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 19:32:38 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>Verso una nuova privacy europea: la proposta di regolamento comunitario sulla data protection.</title>
			<link>https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120812-212227</link>
			<description><![CDATA[<strong>Introduzione</strong><br />Novita in vista per la normativa sulla privacy. Il 25 gennaio 2012 la Commissione europea ha presentato la proposta di revisione della normativa comunitaria sulla protezione dei dati personali risalente al 1995: si punta a rafforzare i diritti degli utenti in materia di privacy online e a uniformare le 27 diverse legislazioni dei Paesi membri dell'Unione.<br /><br />La riforma e affidata a un Regolamento, immediatamente applicabile in tutti gli Stati membri, che istituisce un quadro normativo generale per la protezione dei dati personali. In virtu delle nuove regole, ogni cittadino dovra essere informato in modo semplice e chiaro circa le procedure con cui i propri dati saranno gestiti da qualsiasi azienda con sede legale in Europa, a prescindere da dove si trovino i server.<br /><br /><strong>Le principali novita:</strong><br /><strong><br /> 1   Novita per l'informativa</strong><br />Ci sara maggior trasparenza nelle nuove informative. Questo imporra ai titolari di indicare l'origine dei dati di cui di dispone, il tipo di dati di cui si e in possesso, gli scopi per cui verranno usati, la possibilita che vengano ceduti a terzi e per quanto tempo verranno conservati nei database.<br /><strong> 2   Le nuove forme di consenso</strong><br />Ogni utente dovra, altresi, fornire un consenso esplicito all'impiego dei propri dati personali da parte delle aziende: il consenso non potra, pertanto, essere presunto e l'azienda avra l'onere di dimostrare di averlo raccolto correttamente e garantendo la piena consapevolezza dell'interessato. Stop quindi alla raccolta dei dati effettuata all'insaputa dell'interessato. Questo avra un impatto rilevante sulla raccolta dei dati di navigazione e in generale alle forme di acquisizione di informazioni utilizzate per la cosiddetta pubblicita comportamentale.<br /><strong> 3   Il diritto all'oblio</strong><br />Ogni cittadino avra pieno accesso alle informazioni sul suo conto e potra decidere in ogni momento di cancellarle o trasferirle altrove. Viene cosi formalizzato quel  diritto all'oblio  di cui in ambito privacy si parla da tempo. Non si potra, pero, richiedere la rimozione delle proprie informazioni personali dai database delle testate giornalistiche.<br /><strong> 4   Stop all'obbligo di notificazione al Garante</strong><br />La riforma elaborata dalla Commissione, prevede, inoltre, la modifica dell'obbligo di notificare tutti i trattamenti alle Autorita per la protezione dei dati personali. Tale passaggio verra sostituito con l'introduzione di un onere di rendicontazione per chi effettua il trattamento.<br /><strong>  5  Obbligo di autodenuncia in caso di violazioni che mettono a rischio l'integrita dei database</strong><br />Le imprese e le organizzazioni dovranno  autodenunciare  quanto prima (normalmente entro 24 ore) alle Authority nazionali di controllo i casi di grave violazione della normativa privacy in cui dovessero incorrere che mettono a rischio l'integrita dei data base.<br /><strong>  6   Nasce il Data Protection Officer</strong><br />Le aziende che impiegano piu di 250 dipendenti o collaboratori e quelle che trattano dati in modo sistematico per metterli a disposizione di terzi dovranno istituire una figura specifica (denominata Data Protection Officer) che e tenuto a verificare la correttezza dei trattamenti effettuati. Il compito potra essere affidato a dipendenti o a consulenti esterni. Si va verso la nascita di una nuova categoria professionale che dovra disporre di competenze sia giuridiche che informatiche.<br /><strong>  7  Maggior Coordinamento tra i Garanti europei</strong><br />Nel testo in esame si statuisce la creazione di un meccanismo per il quale le imprese si dovranno relazionare solo con l'Autorita nazionale di protezione dei dati nel Paese dell'Unione Europea nel quale hanno la propria sede principale. Analogamente, sara possibile rivolgersi all'Autorita del proprio Paese anche se i dati sono tratti da un'impresa avente sede fuori dall'Europa.<br /><strong>  8  Il diritto alla portabilita dei dati </strong><br />Per il cittadino europeo sara piu facile accedere ai propri dati personali e sara agevolato anche il loro trasferimento da un fornitore di servizi a un altro (c.d. diritto alla portabilita dei dati), il che comportera un miglioramento della concorrenza tra i servizi. Le norme UE si applicheranno anche ai dati personali trattati all'estero da imprese che sono attive sul mercato unico e offrono servizi ai cittadini dell'Unione.<br /><strong>  9  Le sanzioni diventano piu pesanti</strong><br />Le autorita nazionali indipendenti di protezione dei dati avranno maggiori poteri in modo da applicare meglio le norme UE nei rispettivi Paesi. Potranno, ad esempio, comminare, alle imprese che violano il diritto dell'Unione, sanzioni pecuniarie di importo elevatissimo. Le autorita nazionali indipendenti di protezione dei dati avranno maggiori poteri sanzionatori, potendo arrivare a comminare, alle imprese che violano il diritto dell'Unione, sanzioni pecuniarie fino a 1 milione di euro o pari persino al 2% del fatturato mondiale annuo.<br /><br />Le proposte della Commissione passano ora al Parlamento Europeo e al Consiglio dei Ministri per la discussione e, una volta adottate, non entreranno in vigore prima di due anni.]]></description>
			<category>Privacy</category>
			<guid isPermaLink="true">https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120812-212227</guid>
			<author>info@ricordami.eu (Staff)</author>
			<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 19:22:27 GMT</pubDate>
		</item>
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			<title>Mittente non identificabile vietato negli USA</title>
			<link>https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120812-211600</link>
			<description><![CDATA[Secondo la decisione della Corte d'Appello dello Stato della California nel caso  Balsam contro Trancos Inc. , l'invio di messaggi pubblicitari di posta elettronica contenenti indirizzi mittente generici utilizzati insieme a domini registrati in anonimato, sono considerati illegali.<br />Si richiede infatti, a chi spedisce campagne pubblicitarie via posta elettronica in tutto il territorio degli Stati Uniti, di utilizzare come mittente del messaggio un nome di dominio che e registrato al venditore, informazione verificabile tramite i dati pubblici di WHOIS in cui sono raccolti i riferimenti dell'intestatario di un dominio, oppure riconducibile al fornitore di servizi di posta elettronica (ESP) che lo invia.<br /><br /> <br /><br /><strong>Lo Statuto Anti-Spam per la California e CAN-SPAM</strong><br /><br />Secondo l'articolo  17529.5(a)(2) del  California Business and Professions Code   B&amp;P, e proibito l'invio di messaggi pubblicitari di posta elettronica contenenti intestazioni errate o falsificate.<br /><br /> <br /><br /><strong>Il caso Trancos Inc.</strong><br /><br />Il querelante, secondo la legge B&amp;P  17529.5(a)(2), ha accusato il venditore di aver inviato otto messaggi di posta elettronica contenenti messaggi pubblicitari per conto di Trancos Inc. che ha registrato in anonimato i domini mittenti dei messaggi.<br />In caso di registrazioni in anonimato, nei dati di WHOIS vengono visualizzati i dati di contatto del mantainer di dominio (cioe chi gestisce il rapporto tra il titolare del dominio e la Registration Authority) piuttosto che quelli relativi all'intestatario. In questo modo, in accordo con quanto dichiarato dal querelante, un destinatario che vuole stabilire chi ha spedito il messaggio, e impossibilitato a farlo.<br />Il querelante ha inoltre ritenuto che i dati contenuti nel  From Name  sono falsi e ingannevoli perche utilizzano termini generici che non identificano ne  l'ESP ne il pubblicitario (ad esempio  Paid Survey  oppure  Christian Dating ).<br /><br />Il Tribunale di Prima Istanza ha riconosciuto che sette degli otto messaggi di posta elettronica in questione hanno violato la legge B&amp;P  17529.5(a)(2), perche il dominio di invio e il  From Name  non identificano chiaramente il mittente. Per esempio, il tribunale ha riconosciuto non legale una mail spedita usando un dominio registrato in anonimato insieme al nome mittente   Paid Survey  mentre al contrario ha riconosciuto che una della mail che pubblicizzano eHarmony e che usano l'indirizzo mittente  eHarmony@minecyclic.com  non violano la legge anche se il pubblicitario ha registrato  minecyclic.com  con dati in anonimato.<br /><br /> <br /><br /><strong>La decisione della Corte d'Appello riguardo al caso Trancos Inc.</strong><br /><br />La Corte d'Appello ha confermato tutto quanto stabilito dal Tribunale di Prima Istanza.<br />Applicando la legge definita nel CAN-SPAM e la legge B&amp;P  17529.5(a)(2), la Corte d'Appello ha deciso che il dominio mittente dei sette messaggi di posta elettronica in questione non rappresentano una reale societa ne riconducono in modo semplice a Trancos Inc; ne il possessore del dominio richiama il vero mittente dei messaggi, costituendo falsificazione delle intestazioni come previsto dalle legge in questione.<br />Riguardo ai domini registrati in anonimato la Corte ha stabilito che  dove, come in questo caso, il venditore usa intenzionalmente domini registrati in anonimato che non rendono pubblica la vera identita del mittente ne permettono al destinatario di identificare con semplicita il mittente, tali intestazioni sono ingannevoli e costituiscono una falsificazione dell'identita del mittente .<br />Tale falsificazione e contro la legge.<br />In accordo con quest'ultima, la Corte ha stabilito che in una comunicazione pubblicitaria, le intestazioni sono falsificate o ingannevoli ai sensi della legge B&amp;P  17529.5(a)(2), quando viene usato un nome di dominio mittente che non identifica ne il reale mittente direttamente, ne riconduce in modo semplice a quest'ultimo tramite i dati di WHOIS.<br /><br /> <br /><br /><strong>Impatto della sentenza Trancos Inc.</strong><br /><br />La sentenza Trancos ha influenza sui venditori che utilizzano la posta elettronica per indirizzare il traffico sui loro siti web, e gli ESP che utilizzano per spedire le comunicazioni pubblicitarie nel territorio degli Stati Uniti. Secondo la sentenza, ogni messaggio pubblicitario deve avere nell' intestazione o un nome di dominio registrato dal mittente, verificabile tramite i dati di WHOIS, o il nome dell' ESP o del venditore per conto del quale il messaggio e stata inviato.<br />Pertanto, in seguito a questa sentenza, non e piu possibile inviare comunicazioni pubblicitarie contenenti mittenti generici registrati su domini contenenti dati WHOIS in anonimato.<br /><br /> Fonte: <a href="https://www.jdsupra.com" >www.jdsupra.com</a>]]></description>
			<category>Email Marketing, Newsletter, Privacy</category>
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			<author>info@ricordami.eu (Staff)</author>
			<pubDate>Sun, 12 Aug 2012 19:16:00 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>Trucchi Email Marketing: Come Aumentare la propria Newsletter Email</title>
			<link>https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120810-201115</link>
			<description><![CDATA[La tua newsletter e il modo migliore per entrare in contatto con i tuoi attuali clienti. Ma come si fa a convincere i nuovi arrivati ad iscriversi? Semplice. Basta dimostrare loro che i contenuti che essi riceveranno saranno interessanti.<br />Ecco alcuni suggerimenti per cercare di aumentare la propria mailing list.<br /><img src="https://www.ricordami.eu/blog/images/mouse-click.jpg" width="216" height="144" alt="" id="img_float_left" />Sii Chiaro sulla Frequenza di Contatto</strong><br />Non c&#039;e niente di piu irritante che iscriversi a una newsletter, aspettarsi di ricevere una o due newsletter ogni due settimane e poi ci si ritrova nella propria casella di posta un fiume di email.<br /><br />Naturalmente, vuoi che la gente si iscriva alla tua newsletter in modo da informarla di quando ci saranno nuovi prodotti o promozioni. Ma un eccesso di invii di newsletter non e il modo di incoraggiare la gente a comprare i vostri prodotti. Invece, fai un calendario, fai sapere ai tuoi iscritti quante volte devono aspettarsi di ricevere la tua email.<br /><br /><strong>Spiega il contenuto delle tue Email</strong><br />Perche la gente deve iscriversi alla tua newsletter? La risposta e semplce; loro vogliono dei contenuti. Quale modo migliore per convincere la gente a iscriversi alla vostra newsletter nel far sapere loro che tipo di contenuto troveranno all&#039;interno? La vostra newsletter e principalmente informativa, o e piena zeppa di sconti e coupon?<br /><br />Fai sapere esattamente ai tuoi potenziali iscritti che tipo di contenuto fornirai nella tua newsletter, in questo modo la gente non iscrivera per qualcosa che non vuole.<br /><br /><strong>Fornisci un Esempio</strong><br />Facciamo un ulteriore passo d&#039;accordo? Perche non dare ai vostri potenziali abbonati un esempio dei contenuti che riceveranno? Scegli un ultimo articolo di newsletter e scrivi un breve riassunto da inviare con la tua email di richiesta iscrizione. O meglio ancora, perche non dare loro l&#039;intero kit delle newsletter? Includi un link al tuo archivio di email.<br /><br /><strong>Modulo di Iscrizione Semplice</strong><br />Riduci al minimo le informazioni necessarie per iscriversi alla newsletter e ti accorgerai che le persone sono piu disposte a completare l&#039;iscrizione. Chiedi solo cio che e necessario, un nome e un indirizzo email. Se non e necessario il loro indirizzo fisico e numero di telefono non chiederlo nel modulo di iscrizione.<br /><br />]]></description>
			<category>Email Marketing, Newsletter</category>
			<guid isPermaLink="true">https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120810-201115</guid>
			<author>info@ricordami.eu (Staff)</author>
			<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 18:11:15 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>La differenza tra Inbound e Outbound Marketing</title>
			<link>https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120810-200416</link>
			<description><![CDATA[Da tempo continuo ad imbattermi nei termini &quot;inbound / outbound marketing&quot;. A quanto pare, non sono il solo. Per curiosita ho girato la domanda su Facebook per la mia comunita imprenditoriale chiedendo quante persone sapevano cosa volesse dire. A quanto pare per un bel po di loro e qualcosa di ignaro.<br />Siamo costantemente bombardati in tutte le direzioni da cio che e &#039;in&#039; per le imprese. E&#039; difficile tenere il passo con gli sviluppi e tanto meno con le terminologie.<br /><br /><br />Outbound marketing e conosciuta come la &#039;vecchia maniera&#039; di fare le cose, tra cui l&#039;uso di cartelloni pubblicitari, spot televisivi, telemarketing, addetti alle vendite, direct mail, slot radio, pubblicita stampa editoria a pagamento. Non e una strategia di marketing del tutto irrilevante, ma dipende da che tipo di attivita di vuole pubblicizzare. I piu grandi vengono sedotti dal richiamo della televisione - ma si dimentica che con la TV, la maggior parte degli spot sono veloci.<br /><br />Stanno spuntando gli annunci nuovi &#039;digital media friendly&#039;. Saprete cosa intendo quando vi ricordo di tutti quei fastidiosi pop up pubblicitari che vi vengono incontro leggendo o guardando quello che vuoi on-line.<br /><br />Tuttavia, molte piccole imprese non possono permettersi cartelloni pubblicitari e televisivi. Ma possono permettersi una tantum una pubblicazione su una rivista di annunci o un pezzo di direct mail. Queste ultime sono altamente inefficaci e va per lo piu non letti e gettato nel cestino, dal momento che circa il 44% di tutte le direct mail vengono buttate via - soprattutto intorno alla festivita.<br /><br />Inbound marketing comprende email marketing, blog, social media, link building, articoli di riviste gratis che si rivolgono gli interessi lettore, podcast e video ...approvigionamento di contenuti digitali per la comunita e che porta la conversazione. Strategie di marketing in entrata sono il modo per portare a campagne di marketing virali che si fanno notare! <br /><br />L&#039;inbound marketing e adatto se siete una piccola impresa, e soprattutto se si desiderate impostare voi stessi il tutto. E&#039; anche un ottimo strumento per le aziende piu grandi, con un bilancio piu flessibile. Essi possono utilizzare l&#039;inbound marketing per testare un nuovo prodotto o un servizio come un modo di sperimentare prima di decidere di perseguire ulteriormente.<br /><br />Questo tipo di marketing richiede anche di comprendere realmente il pubblico di destinazione. Capire le persone ha molto a che fare con il motivo di marketing inbound e davvero una grana soprattutto con l&#039;avvento di un aumento di piattaforme digitali multimediali. La gente vuole essere &#039;corteggiata,&#039; vuole comprendere ed essere coinvolta. ]]></description>
			<category>Email Marketing</category>
			<guid isPermaLink="true">https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120810-200416</guid>
			<author>info@ricordami.eu (Staff)</author>
			<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 18:04:16 GMT</pubDate>
		</item>
		<item>
			<title>QR code ed email marketing</title>
			<link>https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120810-175812</link>
			<description><![CDATA[Il marketing digitale evolve di pari passo con le nuove tecnologie e sviluppa, grazie a queste, nuove idee. Con l'ascesa degli smartphone e diventato indispensabile per le aziende attive nel mondo dell'email marketing adattare le proprie newsletter al formato mobile e scegliere un approccio che consideri il potenziale offerto dalla combinazione tra questo canale e i social media.<br /><br />Sempre piu spesso, capita di trovarsi di fronte un nuovo elemento, il Quick Response code. Si tratta di un codice a barre bidimensionale a matrice, leggibile grazie ad apposite applicazioni presenti sui telefoni cellulari di ultima generazione. Questo quadro scannerizzabile reindirizza a un sito web contenente informazioni piu dettagliate, moduli di iscrizione o Microsoft Tag e Google Goggles.<br /><br />Il marketing digitale evolve di pari passo con le nuove tecnologie e sviluppa, grazie a queste, nuove idee. Con l'ascesa degli smartphone e diventato indispensabile per le aziende attive nel mondo dell'email marketing adattare le proprie newsletter al formato mobile e scegliere un approccio che consideri il potenziale offerto dalla combinazione tra questo canale e i social media.<br /><br />Sempre piu spesso, capita di trovarsi di fronte un nuovo elemento, il Quick Response code. Si tratta di un codice a barre bidimensionale a matrice, leggibile grazie ad apposite applicazioni presenti sui telefoni cellulari di ultima generazione. Questo quadro scannerizzabile reindirizza a un sito web contenente informazioni piu dettagliate, moduli di iscrizione o Microsoft Tag e Google Goggles.<br /><br />Un codice QR incuriosisce e aiuta a generare nuovo traffico sul proprio sito: puo essere inserito su un'infinita di articoli, come per esempio comunicati stampa, brochure, articoli di giornale, poster, biglietti da visita, packaging di prodotto, gadget, magliette, etichette di abbigliamento, stand espositivi, vetrine e newsletter.<br /><br /><img src="https://qr.kaywa.com/img.php?s=8&amp;d=http%3A%2F%2Fwww.ricordami.eu" width="93" height="93" alt="" id="img_float_left" />Costruire un database di contatti a regola d'arte e un lavoro lungo che impegna l'azienda su molteplici fronti. Il QR code si rivela uno strumento utile anche per questa operazione: inserito in un cartellone pubblicitario, puo condurre a una landing page contenente un modulo di iscrizione.<br /><br />Anche se ancora poco diffusa, la pratica di utilizzare i QR code nelle proprie attivita di comunicazione e promozione off-line puo essere un modo nuovo e divertente per coinvolgere clienti nuovi e consolidati, combinando attivita di pubblicita cartacee e versatilita del web.<br /><br />Adottare i QR code puo rivelarsi una strategia utile per incentivare attivita promozionali e raccogliere anche nuovi iscritti alla propria newsletter.]]></description>
			<category>Email Marketing, Newsletter</category>
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			<author>info@ricordami.eu (Staff)</author>
			<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 15:58:12 GMT</pubDate>
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			<title>Integrare SEM ed Email Marketing? Google ci prova</title>
			<link>https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120810-175114</link>
			<description><![CDATA[Da alcuni mesi Google sta sperimentando, in collaborazione con Honda e altri advertiser selezionati negli USA, una nuova funzione del suo sistema AdWords che permette agli inserzionisti di collegare le campagne di Keyword Advertising a quelle di Email Marketing. Come si vede nello screenshot, nell'annuncio e stato creato un campo che consente agli utenti di inserire il proprio indirizzo email e di iscriversi alla newsletter dell'inserzionista.<br /><br /><br /><img src="https://www.ricordami.eu/blog/thumb.php?file=newadwordsad1.png" width="100" height="100" alt="" id="img_float_left" />Questa opzione offrirebbe nuove possibilita di contact generation poiche, in alcuni casi, non sarebbe piu necessaria una landing page per raccogliere gli indirizzi, operazione eseguita direttamente nell'annuncio, mentre tutte le fasi di ottimizzazione avverrebbero solo a livello di annuncio e non, come in precedenza, anche sulla landing page. Dal punto di vista delle conversioni, la funzione potrebbe generare ottimi risultati: l'eliminazione di un passaggio ridurrebbe il tempo di interazione, sfruttando l'impulso all'azione dell'utente.<br /><br />Un'osservazione e doverosa: l'inserimento del solo nome da parte dell'utente potrebbe rivelarsi vincente sul numero di contatti acquisiti, ma determinare anche un'incompletezza anagrafica dannosa per i professionisti del marketing, impossibilitati a segmentare, fin da subito in gruppi, i nominativi raccolti. ]]></description>
			<category>Newsletter</category>
			<guid isPermaLink="true">https://ricordami.eu/blog/index.php?entry=entry120810-175114</guid>
			<author>info@ricordami.eu (Staff)</author>
			<pubDate>Fri, 10 Aug 2012 15:51:14 GMT</pubDate>
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